"Per Amazon, che, da oltre quindici anni, opera in Italia attraverso una rete logistica capillare e integrata a livello europeo, la qualità delle infrastrutture è un fattore essenziale per garantire flussi efficienti, affidabili e sicuri. I colli di bottiglia lungo gli assi strategici, in particolare nei collegamenti transfrontalieri, incidono direttamente sulla competitività delle imprese e quindi del nostro Paese", avverte l'ad di Amazon Italia Logistica, Lorenzo Barbo, dagli 'stati generali dei trasporti e della logistica' organizzati da Confindustria. "Quando il sistema di trasporto non funziona - indica -, i volumi si spostano dove la rete è più efficiente, e l'Italia perde valore e opportunità di crescita. Per questo riteniamo che la politica infrastrutturale debba diventare una vera politica industriale: investire in corridoi europei, intermodalità, digitalizzazione e connessioni tra porti, ferrovie e strade significa rafforzare il ruolo dell'Italia come piattaforma logistica strategica nel Mediterraneo e in Europa". "Abbiamo un dato significativo che lo conferma: l'export delle pmi che vendono su Amazon si attesta oltre il miliardo di euro. Il 45% di queste imprese opera in aree rurali o a bassa densità di popolazione, e solo nel 2024 ha totalizzato oltre 500 milioni di euro in vendite all'estero.
Una rete logistica che funziona è un ponte tra territori e crescita".