C’è il forte sospetto che una stella a oltre milletrecento anni luce dalla Terra possa aver divorato uno dei suoi pianeti. A tradirla non è stata un’osservazione diretta dell’evento, ma una firma chimica impressa nella sua atmosfera: come un’autopsia fornisce indizi sull’ultimo pasto consumato, l’anomala abbondanza di litio rilevata dagli astronomi è ritenuta la conseguenza d’un banchetto planetario