Unvasto incendio è divampato questa mattina nell’area industriale di Mantova, all’interno di un magazzino destinato alla produzione e allo stoccaggio di materiali plastici presso Versalis, società del gruppo Eni. In pochi minuti le fiamme hanno generato un’imponente colonna di fumo nero, visibile a diversi chilometri di distanza e soprattutto nel centro abitato mantovano. Secondo le prime informazioni, una persona avrebbe riportato una lieve intossicazione, mentre tutti gli circa 800 dipendenti presenti nello stabilimento sono stati evacuati in modo tempestivo. Sul luogo sono intervenute sette squadre dei Vigili del Fuoco, supportate da due autobotti chilolitriche, droni e un robot antincendio, insieme alle forze dell’ordine che hanno messo subito in sicurezza l’area e disposto la sospensione della circolazione ferroviaria sulla linea Mantova-Monselice.

L’allarme è scattato intorno alle 9.30 della mattina. «Sono state attivate subito le procedure di emergenza e l’evacuazione del personale», raccontano alcuni lavoratori che hanno assistito all’incendio. Le cause sono ancora in fase di accertamento. Secondo le prime ricostruzioni, le fiamme sarebbero partite dal magazzino per poi propagarsi rapidamente al resto dell’area interessata. «È successo tutto in pochi minuti. Non sappiamo cosa possa aver provocato l’incendio, anche perché l’impianto è dotato di sistemi di sicurezza e tecnologie all’avanguardia», riferisce un operaio.

Gli investigatori e i tecnici specializzati stanno effettuando tutti i rilievi necessari per chiarire l’origine e la natura dell’incendio. Oltre all’intervento dei soccorsi, sono scattati i primi controlli sulla qualità dell’aria. Arpa Lombardia ha avviato un monitoraggio straordinario della qualità dell’aria nell’area interessata. I tecnici dei dipartimenti di Cremona e Mantova hanno installato due campionatori ad alto volume per rilevare l’eventuale presenza di sostanze inquinanti e verificare possibili rischi per la salute pubblica.

Il prefetto di Mantova, Roberto Bolognesi, ha convocato d’urgenza il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica per valutare l’evoluzione dell’emergenza. In via precauzionale, il sindaco di Mantova, Andrea Murari, ha emanato un’ordinanza invitando la popolazione a mantenere chiuse porte e finestre e a evitare di uscire all’aperto fino a nuove comunicazioni. Provvedimenti simili sono stati adottati anche dai sindaci dei comuni limitrofi, tra cui Bagnolo San Vito, Porto Mantovano, Borgo Virgilio e Suzzara. In alcuni casi è stato disposto il rientro negli edifici scolastici dei bambini impegnati nelle attività estive, come ulteriore misura di cautela.