I nuovi report di Eurobarometro e EU Kids online fotografano l'impatto di schermi e social media sulla salute mentale dei giovani. La sociologa Mascheroni (Unicatt) avverte: «Gli algoritmi sfruttano i più deboli, ma servono alternative reali, non censure. i divieti sollevano le piattaforme dalle loro colpe» L'articolo Giovani e social, «il tempo sullo schermo è un falso problema, contano le circostanze»: i dati e il parere dell’esperta proviene da Open.