L'idea di vedere proiettati sulla facciata incompiuta di San Petronio i numerosi progetti elaborati nel corso dei secoli ha accompagnato per molto tempo l'immaginazione di tanti bolognesi. "Sembrava un sogno difficile da realizzare, ma grazie alla tenacia di Maddalena Da Lisca, sovrintendente di Bologna Festival, e di tutti i partner coinvolti, quel sogno è diventato realtà nel 2022, dando vita a un evento eccezionale che oggi torna per una nuova edizione": così Giorgia Boldrini, responsabile del settore cultura del Comune di Bologna, ha presentato la nuova edizione del progetto La piazza si riaccende, visibile gratuitamente il 18 settembre alle 21, e il 19 e 20 alle 21, 22 e 23, in Piazza Maggiore. L'idea nasce dal desiderio di rendere visibile al pubblico la straordinaria ricchezza dei disegni e delle proposte ideate per il completamento della facciata della Basilica bolognese, rimasta incompiuta. "La tecnologia del videomapping ha permesso di mostrare per la prima volta ciò che per secoli era rimasto soltanto sulla carta, restituendo ai cittadini una parte importante della storia artistica della città", ha spiegato Da Lisca.

Il videomapping ideato da Luca Agnani, mostrerà alcuni dei disegni elaborati da grandi architetti del passato, come Andrea Palladio, Giulio Romano, Baldassarre Peruzzi, il Vignola, il Terribilia, Girolamo Rainaldi, fino all'ultima dedica "green" di Mario Cucinella, che hanno completato, ognuno a suo modo, la facciata di quella che avrebbe dovuto essere una chiesa più grande di San Pietro. Fondamentale è stato il sostegno di Alfa Sigma, che ha creduto fin dall'inizio nell'iniziativa, e ha reso possibile questa seconda proposta. Nel corso della serata inaugurale, alle 21, interverrà il divulgatore e storico dell'arte Iacopo Veneziani, che accompagnerà il pubblico alla scoperta dei diversi progetti della facciata e della loro contestualizzazione storica e artistica. Seguirà un momento musicale realizzato in collaborazione con il Teatro Comunale di Bologna, la cui sovrintendente, Elisabetta Riva, ha ricordato che la partecipazione coinvolge alcuni giovani talenti della Scuola dell'Opera: il soprano Claudia Ceraulo, il mezzosoprano Giulia Alletto e il tenore Bryan Sala, accompagnati al pianoforte da Pietro Beltrani in alcune arie di Rossini e Donizetti.

Il videomapping sarà invece arricchito dalle musiche registrate del Guglielmo Tell di Rossini.