Netflix non perdona e la serie dei fratelli Matt e Ross Duffer The Boroughs - Ribelli Senza Tempo è durata lo spazio di una sola stagione. Il colosso dello streaming ha deciso di cancellare le avventure di un gruppo di improbabili eroi che vive in una casa di riposo e deve unire le forze per fermare una minaccia ultraterrena dopo il passaggio dei gemelli che hanno creato Stranger Things a Paramount. Sfruttando l'onda del successo di Stranger Things, la serie sci-fi con Alfred Molina, Geena Davis e Alfre Woodard aveva debuttato a maggio subito dopo la conclusione dell'ultima stagione delle popolarissime avventure dei ragazzi di Hawkins: gli sceneggiatori avevano puntato ad almeno tre stagioni e la writer room per la seconda stagione era stata già aperta - capita spesso per le serie di alto profilo - in attesa di un rinnovo che tuttavia non è arrivato. Descritta come "Stranger Things ma per la terza eta'", The Boroughs aveva attirato notevole successo su Netflix con quasi 19 milioni di visualizzazioni nei primi 18 giorni.
Pur non essendo paragonabili a Stranger Things, le avventure dei vecchietti della comunità per anziani nel deserto del New Mexico sono ancora nella top ten delle serie in inglese piu' viste di Netflix. "Mi piacerebbe andare avanti, ma chissà, la tv è capricciosa", aveva detto Molina a maggio, quando il rinnovo appariva ancora nelle carte. Secondo i media di spettacolo avrebbero pesato nella decisione innanzitutto gli elevati costi di produzione degli effetti speciali della serie sci-fi. The Hollywood Reporter ha notato tuttavia la coincidenza temporale della cancellazione con il progressivo avvicinamento dei fratelli Duffer a Paramount: Ribelli Senza Tempo non avrebbe seguito i suoi creatori nella nuova avventura creativa di Matt e Ross, ma "a volte le separazioni sono difficili", ha notato con ironia la rivista di spettacolo.
Sullo sfondo, potrebbe esserci dunque la guerra di offerte da poco conclusa che ha opposto Netflix a Paramount per il controllo su Warner Bros. Discovery: il colosso dello streaming pareva avesse l'affare in tasca, poi però è stato scavalcato dal gruppo di David Ellison che ha prevalso nella scalata per il controllo della major di Hollywood, forte di un'offerta finanziaria migliore e dell'appoggio senza riserve dell'amministrazione Trump.