(di Alessandra Baldini) Cala il 28 maggio al Louvre dopo cinque stagioni il sipario su Hacks, la pluripremiata (e preveggente) serie di Hbo sul mondo dei 'comedians', e alla vigilia del finale dell'ultima stagione i creatori pensano al futuro. In un'intervista a Deadline, Lucia Aniello, Paul Downs e Jen Statsky hanno annunciato un cofanetto Dvd completo delle avventure della leggendaria comica di Las Vegas Deborah Vance (Jean Smart) e della sua giovane 'writer' Ava Daniels (Hannah Einbinder). Secondo Aniello, il ritorno al supporto fisico non è solo questione di nostalgia, ma una necessità per conservare un patrimonio culturale in un momento in cui Hollywood attraversa una nuova fase di consolidamento industriale, tra fusioni e acquisizioni come quella approvata in aprile dagli azionisti di Warner Bros Discovery, a cui fa capo Hbo, da parte di Paramount Global, il colosso dell'entertainment entrato da poco nell'universo degli amici di Donald Trump, Larry e David Ellison. "È un momento cruciale e serve che le persone investano nei supporti fisici", ha spiegato la regista.

"Tanti contenuti spariscono continuamente dalle piattaforme. Magari ami un film e vuoi rivederlo, ma semplicemente non esiste più". Negli ultimi anni diversi studi - e tra questi la Warner sotto l'ultimo Ceo David Zaslav - hanno rimosso film e serie dai cataloghi in streaming per ragioni fiscali, strategiche o legate ai diritti d'autore, alimentando crescenti timori sul futuro della memoria audiovisiva nell'era digitale. Aniello ha anche criticato il crescente potere degli algoritmi e dei dirigenti delle piattaforme nel decidere cosa resterà accessibile al pubblico. "Questo concentra troppo potere sulla distribuzione nelle mani degli algoritmi, dei capricci delle aziende o magari del dirigente a cui non piace il fratello di qualcuno e allora la serie viene cancellata", ha detto.

"L'idea stessa di censura diventa spaventosa quando sempre più società vengono comprate da altre società". Negli ultimi anni Hacks è diventata uno dei titoli più apprezzati della televisione americana, vincendo 12 Emmy e conquistando una vasta fanbase grazie a un mix di comicità feroce e riflessione sul mondo dello spettacolo. La quarta stagione - scritta prima che Stephen Colbert venisse messo alla porta dalla Cbs o Jimmy Kimmel sospeso dalla Abc - non avrebbe potuto essere più attuale: Deborah ottiene la conduzione di un late show ma viene 'cancellata' per aver detto verità scomode per il network e decide di non lasciare ai Ceo l'ultima parola. È un po' quel che ha fatto Colbert, andato in onda per l'ultima volta giovedì scorso sulla Cbs: il comico si è aperto una strada per il futuro inaugurando, poche ore dopo l'ultima puntata, un proprio canale YouTube, @Colbert, su cui ha trasferito il suo vasto seguito di fan.