"Per il secondo anno consecutivo il Museo nazionale dell'emigrazione italiana, a seguito dei tagli annunciati dall'amministrazione comunale, si trova nell'impossibilità di garantire il consueto orario di apertura al pubblico: il museo sarà infatti operativo soltanto 3 giorni su 7, con conseguenti penalizzazioni sia per i visitatori sia per i lavoratori". Lo si legge in una nota del Mei. "Per affrontare questa criticità, il presidente della Fondazione Paolo Masini - si spiega - ha convocato con carattere straordinario e d'urgenza un consiglio di amministrazione per giovedì prossimo, con l'obiettivo di condividere con i soci fondatori — ministero della Cultura, Regione Liguria e Comune di Genova — le eventuali azioni da intraprendere per garantire la continuità delle attività del museo".