È stata inaugurata il 26 maggio la mostra 'Servus inutilis. Alcide De Gasperi e la politica come servizio' nello spazio mostre della Città Metropolitana di Torino in Corso Inghilterra 7, per celebrare i settant'anni dalla scomparsa dello statista, tra i padri della Repubblica italiana e promotore dell'integrazione europea. Curata da Paolo Valvo, professore associato di storia contemporanea all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e realizzata dalla Fondazione De Gasperi di Roma, la mostra sarà aperta al pubblico dal lunedì al venerdì fino al 15 giugno. "Per De Gasperi la costruzione della pace non è mai stata separata anche dalla dimensione dalla sua vita personale - ha detto Valvo -.
Si costruisce la pace nei rapporti internazionali nella misura in cui si è capaci di costruire rapporti anche interpersonali. La condizione per costruire la pace è il rispetto reciproco, il rispetto dell'identità propria e altrui, il fatto di non barare, di non ingannarsi, il fatto di rispettarsi anche da posizioni diverse. La vita politica di De Gasperi, oltre che la sua parabola umana e spirituale, è costellata di momenti e di episodi nei quali è riuscito a stabilire relazioni profonde anche di amicizia con persone lontanissime da lui". "Al centro della mostra, i valori e gli ideali di De Gasperi, l'attualità del suo pensiero, il racconto del suo impegno civile, politico e umano" ha sottolineato la consigliera metropolitana delegata all'istruzione Caterina Greco rivolgendosi a studenti e studentesse degli istituti Santorre di Santarosa di Torino e Liceo Darwin di Rivoli, presenti all'inaugurazione con i loro insegnanti.
All'inaugurazione hanno partecipato anche il vicesindaco metropolitano Jacopo Suppo, i consiglieri Alessandro Sicchiero ed Emanuele De Zuanne, il presidente della Circoscrizione 2 Luca Rolandi.