La Salute parla di ragione ma anche di sentimento. La cura parte dalla terapia ma per stare bene non bisogna dimenticare la psiche e come viviamo nel profondo. Un tema che la redazione di Salute di Repubblica affronta spesso e che sarà il filo conduttore dell’incontro: “Salute. Ragione e Sentimento”, coordinato da Daniela Minerva sabato 13 giugno alle 11,45 al Cinema Modernissimo di Bologna , nell’ambito della Repubblica delle Idee 2026.

Un evento che avrà come protagonisti Roberto Burioni, professore di microbiologia e virologia all’Università San Raffaele di Milano e Antonella Viola, professoressa Ordinaria di Patologia Generale all’università di Padova. Salute è un giornale, saldamente convinto che la medicina o è scientifica o non esiste. Che diagnosi, terapie, metodi di prevenzione devono nascere esclusivamente su basi sperimentali, sulla biostatistica e sulle prove di laboratorio. Ma la medicina non può prescindere anche dalle emozioni che, a volte, hanno una funzione importante nei processi patologici e di guarigione.

Su questi temi la professoressa Viola sta per pubblicare un libro che si intitola Stress (Einaudi editore), che oggi più che mai ha un ruolo centrale nelle nostra vite. Facciamo tanto, a volte troppo. E questa tensione continua può fare ammalare. Per parlare delle conseguenze dello stress sul fisico, la professoressa Viola ha appena avviato un progetto scientifico che indaga su quanto le violenze subite da donne vittime di abusi incidano sul loro sistema immunitario.

Cercando quindi di misurare fino a che punti l’aggressione acceleri l’invecchiamento cellulare e l’insorgere di malattie. A Bologna, si parlerà di psiche e salute, senza dimenticare che la cura deve essere prima di tutto scientifica. Bisogna evitare il pericolo di cadere nella rete dei tanti curatori che convincono i malati che la medicina di fronte alla sofferenza che causano le malattie può poco, spingendoli a non curarsi con i farmaci ma cercando trattamenti ‘naturali’ privi di basi scientifiche. E su questo punto il professor Burioni interverrà per spiegare quali pericoli sono in agguato se decidiamo di metterci nelle mani dell’antiscienza.

E come si convincono i pazienti a non cadere in queste trappole.